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Inquinamento e allergie: perché i sintomi peggiorano nelle città italiane

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allergia e inquinamento

Le allergie respiratorie sono sempre esistite, ma negli ultimi decenni, nei centri urbani, il numero di persone che lamentano allergie è in costante crescita. Dato che in molte città italiane – da Milano a Napoli, passando per Frosinone – i livelli di smog sono spesso sopra i limiti consentiti, risulta spontaneo cercare una correlazione fra inquinamento e allergie.

Esiste una “allergia allo smog”?

Dal punto di vista medico, non esiste una vera e propria “allergia allo smog”, perché lo smog non contiene allergeni biologici. Tuttavia, in contesti di inquinamento elevato molte persone provano sintomi molto simili a quelli allergici anche senza una vera allergia.

Lo smog può infatti causare:

  • arrossamento e bruciore agli occhi
  • tosse secca e persistente
  • sensazione di “naso chiuso”
  • mal di testa
  • irritazione della gola
  • accentuazione dei sintomi in chi soffre già di rinite o asma

Si parla quindi più correttamente di irritazione da inquinamento, una condizione che può imitare o aggravare i disturbi allergici.

Inquinamento e allergie: quindi esiste un legame?

Sì, il legame tra inquinamento atmosferico e peggioramento delle allergie è sempre più confermato dalla ricerca scientifica. Non solo come abbiamo visto lo smog può aggravare sintomi già presenti, ma può anche favorire la comparsa di allergie in persone che non ne soffrivano prima.

Gli inquinanti più coinvolti sono:

  • PM10 e PM2.5
  • Ossidi di azoto (NOx), soprattutto vicino alle strade trafficate
  • Composti organici volatili (COV)

Queste sostanze irritano direttamente le mucose di naso, occhi e bronchi, creando un ambiente infiammato e più reattivo. Il risultato? Chi è allergico ai pollini o agli acari percepisce sintomi più forti e più frequenti.

Come agisce lo smog sul sistema immunitario?

Abbiamo visto che l’inquinamento non si limita a peggiorare i sintomi: può contribuire allo sviluppo di nuove allergie. Ma in che modo? Il meccanismo è duplice.

Da un lato gli inquinanti danneggiano l’epitelio delle mucose, rendendo il naso e i bronchi più permeabili. Questo facilita l’ingresso degli allergeni (pollini, acari, muffe) e aumenta la probabilità che il sistema immunitario reagisca.

Dall’altro, in un certo senso gli inquinanti “modificano” gli allergeni stessi. Alcune particelle, come il particolato fine, possono legarsi ai pollini e renderli più “aggressivi”, perché questi diventano più frammentati (e quindi più facilmente inalabili), rilasciano una maggiore quantità di proteine allergeniche e raggiungono più in profondità le vie respiratorie.

Questo spiega perché, nelle giornate di traffico intenso, molte persone avvertano sintomi più forti anche in assenza di alte concentrazioni di pollini: non si tratta di una vera e propria allergia allo smog, ma lo smog fa comunque la sua parte.

allergia smog

Perché le allergie peggiorano nelle città italiane

La combinazione di traffico, alta densità abitativa, scarse aree verdi e forte industrializzazione rende alcune città italiane luoghi critici per chi soffre di allergie.

In generale, i dati raccolti negli ultimi anni mostrano che:

  • nelle città ad alti livelli di PM2.5 e NO2, l’incidenza di rinite allergica è più elevata
  • chi vive in aree urbane sviluppa allergie prima rispetto a chi vive in zone rurali
  • le riacutizzazioni dell’asma sono più frequenti nei giorni in cui si superano i limiti delle polveri sottili
  • i bambini che crescono in città inquinate hanno maggior probabilità di sviluppare sensibilizzazioni allergiche

In particolare, le città del Nord Italia sono spesso indicate come le più problematiche a causa della conformazione geografica della Pianura Padana, che intrappola gli inquinanti e rallenta il ricambio d’aria.

Smog e allergie: cosa fare?

Se vivi in un centro urbano e hai allergie, alcuni semplici accorgimenti possono aiutare:

  • Prenota una visita allergologica e segui le terapie prescritte in modo regolare
  • Utilizza filtri HEPA in casa e mantieni gli ambienti ben puliti
  • Arieggia nelle ore meno trafficate (mattina presto o sera tardi)
  • Lava il viso e i capelli dopo essere stato all’aperto nei giorni più critici
  • Evita attività intense all’aria aperta nelle ore di picco del traffico

ALLERGIE A ....

Soffri di allergia ai pollini, agli animali domestici, alle punture di insetto o ad alimenti specifici? Nelle guide di Allergenda puoi trovare tanti consigli utili per vivere meglio.

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